La mia città, barocca ed insolente scura di lava e fulgida di gente, si affaccia, a volte, sull'uscio del mio tempo; le strade sporche, i muri offesi da epigrafi triviali e l'aria accesa d'occhi crepitanti.
La mia città, ricca di azzurri e povera di verde, così tranquilla eppur così ruggente cotta dal sole e dall'indolenza,
sdentata d'alberi e stanca d'emergenza.
La mia città, con l'elefante civico di lava così sorniona e gravida di case
ondeggia vaga nella mia memoria
malgrado il mio vissuto e la sua storia.
La mia città, cosparsa di basilico e di chiese, denigrata di mafia e lambita di mare,
così vicina, eppur, così lontana che quasi la ricordo.
Edizioni AGORÀ
ISBN 9788889930212
L’autore di questo romanzo, vittima di una
aberrante storia giudiziaria (tristissima e
oltraggiosa per il nostro grado di civiltà
giuridica) racconta la galassia malavitosa
catanese degli anni Settanta.
Dal caleidoscopio della memoria esce fuori una
storia di ambigui personaggi, (maestri di vita e
di gioco) di esperti numismatici, di nequizie
istituzionali, di ineluttabili sopraffazioni
criminali, di singolari giustizieri, di svagati
sangue-blu, di donne ricche e affascinanti che
ruotano nell’assurdo microcosmo, violento e
vulnerabile, di quegli anni
Edizioni MEDIANE
ISBN 9788896042106